Panificio Atti: 150 anni di pura bolognesità tra tradizione e modernità

Sfrappole, crema fritta e castagnole: il Panificio Atti è già all’ opera con i dolci di Carnevale e quando entriamo per farci raccontare la loro storia, all’ indomani delle feste natalizie, troviamo già il negozio pronto con le nuove scenografie e la vetrina si è già riempita dei dolci tradizionali.

Il 2018 è stato importante per questo panificio che ha festeggiato i 150 anni di attività: una storia lunghissima che ne ha fatto uno dei riferimenti della città di Bologna, anche perchè il forno ha sede davvero a pochi passi dai due luoghi-simbolo della città: Piazza Maggiore e la Torre degli Asinelli.

La storia imprenditoriale di questa famiglia nasce con Paolo Atti che nel 1880 giunse in città dalla provincia come semplice fornaio per diventare ben presto un imprenditore, aprendo ben 13 panetterie tra Bologna, Casalecchio e Montecatini; l’ apice del successo fù raggiunto al momento dell’ acquisizione di un antico forno in via Drapperie, pieno centro storico bolognese, dove stabilì il proprio quartier generale. Una figura esemplare quella di Paolo Atti che ancora oggi ispira i suoi successori che ne celebrano le capacità, l’ inventiva e le doti manageriali.

Di generazione in generazione, attraversando 150 di vita, la famiglia Atti- Bonaga ha mantenuto un ruolo centrale diventando appunto uno dei luoghi del cuore della città, tanto che da queste parti capita spesso di incrociare qualche volto popolare che, di passaggio in città, non manca di passare in via Drapperie o in via Caprarie dove tutt’ ora hanno sede i due panifici, collegati fra di loro attraverso una sorta di passaggio segreto che abbraccia sia i laboratori di produzione che gli uffici amministrativi. Portare avanti un nome ed una tradizione non è semplice: una buona fama non basta, anzi è quasi necessario lavorare il doppio per mantenere solido il buon nome che i predecessori hanno costruito.

Il forno ha saputo mantenersi a passo con i tempi e al pane – di circa 30 varietà-  si sono aggiunti anche altri prodotti tipici del territorio, in primis le paste fresche ripiene, fatte a mano dalla storica sfoglina nel laboratorio interno,  i dolci  tradizionali come il certosino, la torta di riso, la pinza, la torta di tagliatelle che soprattutto nelle feste comandate non possono mai mancare.

 

Infine , una serie di prodotti in vetro, come il ragù e la mostarda bolognese che gli Atti-Bonaga si fanno confezionare seguendo le antiche ricette tramandate in famiglia.

Oggi a condurre i giochi c’ è l’ ultima generazione della famiglia Atti-Bonaga, cinque fratelli che si sono divisi i compiti della gestione; a vegliare su di loro una figura a sè stante, la signora Annamaria Bonaga, tanto affettuosa quanto autorevole, un vero pilastro, il supporto per eccellenza prima del marito e oggi dei figli.

Il culto del passato non è solo un legame ma un’ ispirazione, tanto che anche gli arredi, sempre curatissimi, sono rimasti quelli d’ epoca; le graziose scatole dal gusto vintage, le divise delle commesse, la postazione delle casse completano un’ atmosfera gradevolmente retrò che sembra catapultarti, non senza un pizzico di nostalgia, in un passato gioioso.

Oggi il panificio è una vera e propria azienda che coinvolge 24 dipendenti e che continua ad essere un riferimentio di buona tradizione  e che continuerà ad esserlo ancora per tanto tempo.

Panificio Atti 

Via Drapperie, 6, 40124 – Bologna

paoloatti.com