Panettone di Natale: le differenze fra quello artigianale e quello industriale

La tradizione natalizia bolognese ha sempre visto il panettone artigianale far bella mostra di sé sulle tavole casalinghe imbandite a festa. Il panettone di Natale ha una preparazione importante perché appartiene alla categoria dei panificati dalla lavorazione lunga e complessa che prevede due lievitazioni ( a volte anche tre).

Oggi più che mai il panettone artigianale è tornato in auge grazie al lavoro dei pasticcieri e dei fornai che hanno lavorato sugli impasti e sulle farciture rendendo il panettone un prodotto moderno.

Ma c’ è anche il mondo dei panettoni industriali, quelli che si trovano nei supermercati e che con il tempo si sono moltiplicati e oltre a quello tradizionale con uvetta e canditi, si sono arricchiti di nuovi gusti.

Scegliere il panettone è una delle tradizioni natalizie e se non avete ben chiaro quali siano le differenze fra quello artigianale e quello industriale, vi diamo qualche suggerimento per orientare l’ acquisto del panettone elencando le principali differenze fra i due prodotti.

La prima differenza è visiva e riguarda la forma del panettone.

La forma nei panettoni artigianali appare più gonfia e leggera, mentre in quelli industriali la classica “cupola” del panettone è meno accennata e appare compatta.

Il taglio. Per i panettoni si usa il coltello seghettato da pane: nei panettoni artigianali la  fetta rimane omogenea e compatta, mentre nei panettoni industriali la fetta tende ad appiattirsi e sbriciolarsi.

Il profumo. Nei panettoni artigianali il taglio rivela un vaso di sentori variegato a seconda degli aromi utilizzati. Oggi i pasticcieri e i fornai scelgono accuratamente le materie prime, tra cui i frutti da candire, preparano le creme fresche, e la loro creatività nell’ abbinare gli elementi ha fatto sì che il panettone vivesse una nuova stagione.

Nella gamma dei panettoni artigianali i gusti ormai sono infiniti: ci sono quelli fruttati, quelli cremosi, quelli con la cupola glassata semplice o mandorlata o tradizionale e molti utilizzano anche prodotti originari di altre zone del mondo.

Il mondo dei panettoni industriale da questo punto di vista ha cercato di migliorarsi ed in alcuni casi si sono realizzati anche buoni prodotti con una lavorazione più attenta e una qualità ricercata, ma si tratta pur sempre di grande distribuzione che spesso utilizza gli aromi al posto dei prodotti freschi e il sapore tende a rimanere sempre un po’ piatto e monotono.

La freschezza. I panettoni artigianali sono realizzati con materie prime scelte e non fanno uso di semilavorati e conservanti, per questo devono essere consumati entro circa 20 giorni dall’ acquisto. I prodotti industriali invece hanno generalmente una scadenza più lunga, anche sei mesi, e fanno ampio utilizzo di agenti conservanti.

Con tutte queste premesse appare chiaro che il panettone è un dolce  speciale, anche perchè si mangia solo in un periodo dell’ anno e un buon panettone artigianale può dare un tocco di sapore e di bontà e rendere ancora più speciali le festività.