Laboratorio con le scuole

Pane al pane

Nel mese di maggio 2019 la nostra Associazione ha aderito al bando regionale “per il sostegno di progetti promozionali e di valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno”. Il progetto presentato, che si articolava in una serie di iniziative, è stato approvato dalla Regione Emilia-Romagna con il riconoscimento di un contributo a fondo perduto pari al 65,48% delle spese affrontate per la promozione e la valorizzazione del pane.

Tra le varie iniziative proposte si è pensato di coinvolgere il Comune di Bologna per mettere in campo un percorso conoscitivo sul pane con i bambini delle scuole elementari (e di conseguenza le loro famiglie).

L’idea alla base di questo progetto è che per smitizzare tante false informazioni che sono circolate soprattutto negli ultimi tempi in tema di pane, carboidrati, nutrizione, l’arma migliore poteva essere quella di entrare nelle famiglie “dal basso”, dimostrando direttamente attraverso la voce dei più piccoli che il pane è buono, non fa male, è un alimento nutriente, è composto da ingredienti sani e naturali, ecc.

Hanno aderito 20 classi, che spaziano dalla prima alla quinta elementare.

I bambini arrivano alle 9.00 e in un primo momento vengono fatti accomodare per una piccola lezione sul grano e i suoi componenti, i lieviti, gli ingredienti del pane, con l’aiuto di diapositive e filastrocche magistralmente preparate dal formatore Iscom Daniele De Leo.

Poi arriva il momento tanto atteso: facciamo insieme il pane! Dopo il lavaggio delle mani e la “vestizione” (grembiule usa e getta e cappellino), i nostri baldi giovani diventano protagonisti della mattinata. Benedetto e Giuseppe Romano – fantastici con i bambini – spiegano loro risvolti un po’ più tecnici sulla materia che andranno a lavorare e con somma pazienza mostrano come si fanno alcune forme di pane e li assistono durante la lavorazione. I prodotti così ottenuti entrano nella cella di lievitazione, mentre ai bambini viene offerta una merenda (focaccia) che i fratelli Romano sfornano per l’occasione.

Le maestre a questo punto sollecitano gli alunni ad intervistare i nostri fornai con le domande più disparate… al termine, mentre si sforna il pane prodotto nella mattinata, conclude Daniele De Leo facendo imparare una breve canzoncina sul pane, intervistando i bambini e consegnando loro il diploma di partecipazione alla mattinata.

Inutile dire il grado di soddisfazione, divertimento e interesse che questa iniziativa ha suscitato tra alunni e docenti, che non solo passano una mattinata istruttiva e gioiosa, ma colgono anche il grande affiatamento e collaborazione presente nella squadra che – ogni volta – “mette in scena” questa piccola magia della farina, olio, acqua, sale e lievito che si fondono insieme per creare l’alimento principe della nostra dieta.

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